Benvenuti nel regno di Antea...
Dove le cose semplici diventano difficili...

Eccomi

Utente: antea
Una bimba grande che rimane con un piede nel suo mondo

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martedì, febbraio 27, 2007

 

 

Un pò di groviglio che si annoda, s'incastra e cerca spazio. Scricchiola e stride. Ma in fondo che c'è di sbagliato? Trovare la posizione più comoda possibile e rimanere. E poi ci sono anche altre cose che arrivano inaspettate. Qualche lampo, da cogliere un pò al volo, per non farlo andare via. Ma sai che c'è? E' bello addormentarsi dopo aver finito un libro...e poi quando ti svegli che finalmente c'è il sole...magari oggi fa un pò meno fresco...perchè in fondo non è mai arrivato il freddo...

E' come quando ti fermi per caso ad ascoltare del jazz alla Django Rehinardt per strada, e ti viene da pensare a quella foto col bicchiere in mano.

Ma è davvero il sole che cambia tutto?

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brani di piccole cose by Antea

a tout le monde, a tout les amies

Delirio by: antea a 12:32 | link | commenti (6) |

martedì, febbraio 20, 2007

 

Salgo le scale di legno fino ad arrivare a una stanza sospesa che ondeggiava al minimo respiro. Qualcuno mi dice che devo cercare delle altre porte in quella casa.

 Mi muovo a stento perchè appena accenno a una qualsiasi torsione del busto i miei piedi che invece rimangono fermi, trascinano e fanno ondeggiare quell'immensa scatola di legno grezzo.

Ho vicino una porta e la apro.

 Sono in un corridoio strettissimo con porte mimetizzate nei muri.

 La prima alla mia destra è lunga e stretta quanto il corridoio. C'è dentro solo una chaise longue un armadietto e in fondo una finestra con tende a righe colorate arancio e verdi. Una pila di cuscini grandissimi con sopra un telefono cellulare. Appoggiato lì. Perchè nella stanza c'è una donna che mi manda via.

Altra porta.

Arrivo nel bagno e il pavimento è nero con qualche pietruzza bianca. C'è qualcuno nella vasca che fa il bagno. Una ragazza che non si accorge minimamente della mia presenza e che risponde a qualcuno che sta fuori dal bagno.

Improvvisamente la casa è priva di qualsiasi ondeggìo e il rumore da fuori aumenta. Come se si stessero svegliando tutti e come se non fosse accaduto nulla.

 Il rumore della doccia, mia madre in bagno.

Finalmente apro gli occhi e accendo il telefono.

Dieci minuti di troppo.

Bonjour a tout le Monde.

(stasera tisana, e niente peperoncino)

Delirio by: antea a 09:34 | link | commenti (16) |

venerdì, febbraio 16, 2007

 

 

 

Tutto questo per ricordarvi che ci sono delle ottime lampadine anche in natura...

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Ricordatevi di spegnere le luci alle sei di oggi pomeriggio.

Ma volendo, non solo oggi...

Besos a todos

Antea per l'Ambiente

Delirio by: antea a 09:52 | link | commenti (6) |

martedì, febbraio 13, 2007

E oggi vado di chiaro, di luce e di trasparenze.

Sentirlo sul viso e che spinge giù le spalle

che libera i capelli

e che sembra di volare.

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Niente paura: ricomincio a nuotare

besos a todos

Delirio by: antea a 13:52 | link | commenti (10) |

giovedì, febbraio 08, 2007

 

Stavo passeggiando. Macchina alla mano, cercavo qualche motivo per continuare a fare scatti. Mi si avvicina un signore. Magro e minuto con i capelli grigi che gli cadono sul collo e con qualche ombra di un antico baffo non ben identificato. Impermeabile color anziano e cappello...credo che avesse anche i paraorecchie...

"Mi scusi...mi farebbe una foto?La pago"

Certo. Dove la vuole?Ma anche senza pagare, non si preoccupi.

"Davanti all'Unicredit"

Come?

"Si ma poi esce subito la foto?"

No. Si può vedere subito. Magari gliela mando per mail.

(che dovevo fare? ho azzardato la proposta, anche se non mi pareva uno di quei super-nonni che hanno la posta elettronica, mai giudicare dall'abito)

"Allora...? Come si fa?...Cioè, so cos'è una mail, ma come facciamo?"

?

Possiamo aspettare che apra un fotografo, così la stampiamo subito.

"Ah...allora no, grazie. Però li prenda questi."

Mi scusi, ma per quale motivo mi da cinque euro?

"Così si compra un panino"

Mi scusi, non posso accettare. Perchè mi da questi soldi?

(sono ridotta uno straccio?!)

"Per la gentilezza"

Pietrificata.

Delirio by: antea a 14:04 | link | commenti (13) |

lunedì, febbraio 05, 2007

 

Forse non si era pronti alla tenzone,

e ora rimaniamo qui ad osservare i gusci che si appoggiano gli uni agli altri per farsi compagnia dopo la lunga e dura battaglia. Ahimè, molti feriti, nella nostra armata, ma c'è ancora qualche spalla su cui piangere e qualche sostegno per gli zoppi.

Però non c'è odore di resa nell'aria.

E' ancora lungo il cammino, ma data la situazione, speriamo che nessuno dei nostri abbandoni il campo. Ognuno è già tornato alla propria tenda a curarsi le ferite e gioire per le vittorie. E già in cuor suo medita e si prepara al prossimo incontro.

Forse per aprire una nuova strada.

Dobbiamo solo crederci tutti.

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Delirio di Antea, per i compagni di foto.

Vi voglio bene.

 

Delirio by: antea a 13:57 | link | commenti (7) |