Benvenuti nel regno di Antea...
Dove le cose semplici diventano difficili...

Eccomi

Utente: antea
Una bimba grande che rimane con un piede nel suo mondo

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lunedì, gennaio 31, 2005


Erik il rosso

“Eppure qui c’era la luce accesa…”

Ecco quello che pensavo mentre tornavo piano nello studio. Non voglio pensare alla confusione che mi è toccato scavalcare. Si, perché se c’era la luce accesa nello studio, significava solo una cosa: era tornato Claus.

…Infatti…

Claus stava cercando di mettere a posto un faro, ma stava solo complicando le cose. Era un po’ imbranato…certo che se si fosse tolto l’impermeabile…!

“Che fai, guardi?”

Ma parla con me? No, nella stanza c’era qualcun altro…ah, già! Adesso la vedo dallo specchio!

Sonia!...Piuttosto che spezzarsi un’unghia rimaneva come uno stoccafisso.

“No, amore, sto solo cercando di non ridere, sai, sennò mi vengono le rughe”

Povera Sonia! Afflitta da questi grandi problemi…! E non si accorgeva che avrebbe potuto fare l’attrice, invece che la modella. Infatti la faccia da pesce lesso le veniva piuttosto bene. E con una naturalezza impressionante!

Finalmente Claus riuscì a liberarsi dalla stretta dei cavi e prese in mano la macchina fotografica. Si tolse l’impermeabile bagnato e lo appoggiò proprio sulla mia poltrona! Ecco fatto. E’così che ha perso colore: è rimasta al freddo e gelido sole di quest’inverno che non finisce mai, per un’intera settimana!

Povera la mia poltrona!...

Comunque a parte questi piccoli dispetti, io e Claus conviviamo bene. Mi guarda sempre e ogni mattina mi dice “Vivi e lascia vivere” e poi si beve il suo caffè. O meglio, il suo zucchero con caffè. Non si è mai abituato alla nostra cucina e quando si sveglia è sempre meglio non ribattere. Ci metto un po’ a capire quand’è di buon umore, così è consigliabile aspettare qualche minuto prima di rivolgergli la parola.

Una volta la giornata era iniziata benissimo, ma poi non so cos’è successo e l’ho sentito parlare al telefono in tedesco(perché lui è tedesco) e me ne sono andato fuori a fare un giro. Non mi sono fatto vivo fino a sera Ho cambiato casa parecchie volte, ma c’è una cosa che non è mai cambiata da che ho memoria. Non sopporto chi urla, e così per scaricarmi vado fuori a caccia.

Claus, quando sono tornato, era preoccupatissimo. M’ha subito abbracciato e preparato un letto caldo. In fondo, Claus è sincero.

Quello che mi preoccupa è Sonia.

Sonia è un po’ falsa.

Mi guarda e mi parla e cerca di sorridermi. Ma non sa mai come fare.

Forse perché io so quello che pensa.

Una volta eravamo da soli in casa, io Sonia e un’altra sua amica modella. Sonia si gira all’improvviso e mi fissa con la sua faccia in tensione: aveva gli occhi(quegli occhi così azzurri e vitrei!) spalancati, e la bocca, con quella fila di denti perfetti che assomigliano più a zanne di squalo,( con le labbra ancora sporche di sangue) che mi dice “Ciiiiiaaaaaaaaaaooooooooo  Eeeerik!”

Non mi aveva mai chiamato in quel modo. E così sono rimasto impassibile, per cercar di farle ricordare il nostro grado di confidenza.

E Sonia dev’essersela presa. Infatti era piuttosto imbarazzata. Soprattutto perché si vanta spesso di avere un grande fascino(soprattutto rispetto alle sue amiche) E le cose non sono andate più molto bene. Soprattutto da quando mi sono addormentato per sbaglio con Chicca sul “suo” letto.

Già…adesso Sonia abita qui…

L’ha chiamata Claus.

A proposito di Claus! Se non ci fossi io, non si ricorderebbe nemmeno di mangiare!

Entro con passo deciso nello studio. Pile di giornali, mucchi di vestiti di prova, bottiglie di plastica più tutti i vari aggeggi della macchina fotografica. Tutto per terra da scavalcare con cura. Finalmente Claus mi vede e si ferma.

“Ah! Erik! Erik il rosso! Che ne dici se apriamo qualche scatoletta?”

Sarebbe ora! E’ un po’ che mangio avanzi…anche grazie a Sonia, che parliamoci chiaro, di cucina, non è che se ne intenda molto…

“Te lo leggo negli occhi che hai voglia di qualcosa di diverso. Dai, vieni con me”

E così che riesce a conquistarmi ogni volta: mi solleva e non riesco a smettere di fare le fusa...



Photo by Edward Weston

Delirio by Antea

(Buongiorno a tutti e scusate l'assenza,

ma la tesi mi chiama)

See ya....

Delirio by: antea a 10:35 | link | commenti (15) |

mercoledì, gennaio 26, 2005



Spiazzata?
No, non direi.
Tutto bene?
Certo!
Sicura? sei in forma?
Come no!Non vedi? Mi sono anche aggiustata i capelli!
Ma dove guardi?
Boh...laggiù c'è uno che credo di conoscere...
Ma conosci proprio tutti?
Mah...in realtà no, però gli altri pensano che sia così. E' divertente lasciarglielo credere. Sai, una specie di gioco.
Ti piace giocare?
Si! Un sacco! Mi piace anche ridere!
Ma dai!
Perchè?
Perchè oggi hai una faccia!...
E che vuol dire? Che faccia ho?
Beh, tipo: ieri sera ho fatto festa e ho dormito due ore. Ecco...una faccia così.
Allora niente di grave...tutto sotto controllo.

Ma perchè adesso ridi?
...niente...
Mi tieni sulle spine?
Esatto.

Photo e Delirio by Antea(peccato esser stati solo in due, ma gli altri quattro che mi abitano stavano dormendo)

Bonjour a tout le monde!

Delirio by: antea a 15:39 | link | commenti (23) |

martedì, gennaio 25, 2005



.Di memoria che fugge.
cominciare a scavare a fondo
sentire troppe voci
e forse il silenzio dell'acqua
torna a proteggermi
.Forse di questo.
.Un tuffo.
.e restare sotto.
Senza alzare la testa
senza superficie
che muta e inganna
perchè riflette.
senza aria
ma pura e completa
e dormire davvero.


Photo by Bill Viola
Delirio by Antea



Delirio by: antea a 11:34 | link | commenti (7) |

sabato, gennaio 22, 2005




Anche se è notte, è questo quello che vedo.
Anche se è notte sento solo il motore che canta.
Anche se è notte, sento solo la grinta che mi muove qualcosa.
Mi distrugge
o forse mi aiuta?
Anche se è notte, credo che le persone non s'incontrino per caso.
La musica che mi accende un interruttore
e le persone che mi parlano
e le cose che ho da fare
Anche se è notte le sento.
E forse le sento di più.
E forse un periodo così ci voleva per riprendere ciò che è mio.
Adesso mi sento di più.
Adesso so che dovevo aspettare per
sentire meglio.
Anche se è notte la voglia di scrivere è tanta.
E senza incertezze,
e senza rimpianti
e senza...
Anche se è notte.




Scusate, ma d'altro canto credo che ognuno abbia qualcosa da dire ogni tanto. Anche se è notte.
Detesto le attese.
Detesto un sacco di cose, ma forse qui non è il  momento.
In questo anno ho visto tanto, forse speravo che qualcosa potesse cambiare, o forse speravo di poterlo fare io, nel mio piccolo.
Ma non è così.
E' possibile che ogni volta io ci ricada?
Ogni volta.
Non so se è il mio bello, so solo che adesso non ho voglia di dormire...
anzi!...
Mi fumerei una sigaretta in vostra compagnia, brindando a qualcosa che so e che vorrei. Forse è qualcosa che nessuno può distruggere. Forse no.
Il significato di tutto questo? Beh...non c'è.
Come non ci sono tante altre cose che invece dovrebbero esserci.
Solo io, Antea,
che forse per capriccio
(o forse no)
o forse per sfogo
(o forse no)
mi trovo qui.
Come voi.
Ma perchè ho il cuore in mano?

Buenas tardes

Delirio by: antea a 02:29 | link | commenti (20) |

giovedì, gennaio 20, 2005




Di terra che trema e di suono che vibra

Con le idee un pò confuse ritorno davanti a casa, e mi par di svenire. Questo è quello che ricordo prima di rovinare sull'asfalto.
E sento che sono risucchiata nel suono delle mie arterie. Nemmeno il ghiaccio che c'è per terra riesce a svegliarmi, perchè sono convinta di essere al caldo da qualche parte.
Adesso ricordo...
La confusione pressante del locale
e migliaia di occhi che cercano risposta, mi fanno girare la testa.
Ma alcune voci mi trascinano via.
Il buio e il freddo...
...qualche risata e le scosse continue.
Chissà dove ho messo l'accendino?
Esco dalla macchina via bagagliaio e atterro in piedi
...e allora perchè mi fa male una mano?
Di terra che trema e di suono che vibra

E' meglio che vada a dormire.


Photo e delirio by Antea (certe serate sono difficili...)

Delirio by: antea a 16:30 | link | commenti (7) |

lunedì, gennaio 17, 2005




Quando vedo la strada, mi ricordo del mestiere che fai. Dell'orario in cui ti svegli e quando mi passi a prendere. Quando guardo la strada penso che tu sei capace di dare una fine alle storie. Quando guardo te credo che tu sia una Zingara.
 Racconti cose meravigliose di persone che t'hanno vissuto,
una piccola stella tatuata sulla mano destra e una nuvola di capelli.
Un appuntamento improvviso.
E' così che capiti nella vita delle persone.
Ed è così che è bello incontrarti.

Di fiera in fiera, attraverso il freddo, con calma e metodo e un pò di disordine. Un panino un caffè e mai qualcosa di dolce al mattino. Le scarpe comode che abbracciano il piede e la giacca lunga. Un tango tradisce il tuo arrivo e la voce è la prima che sveglia la piazza. Di tono basso ma sicura e solare.

Silva
Non una virgola, ma un punto.
Mente sveglia ed attenta, mi piace quando mi sgridi, perchè non sgridi.
Ti basta parlare e con quella frase:
"Pochi ricci"
chiarisci il problema.
Immediata, ma non aggressiva, osservi.
Silva
Dagli occhi segnati dal vento
che ti brucia dentro.



Photo e delirio by Antea (scusate ma dopo la giornata di ieri mi piaceva scrivere di lei.)
Un beso a todos

Delirio by: antea a 10:43 | link | commenti (17) |

giovedì, gennaio 13, 2005




...
un attimo prima
...




Photo e delirio by Antea
Scusate la scarsa assiduità di questo periodo,
purtroppo
il dovere mi chiama.
Bonjour a tout le monde!


Dimenticavo! Grazie a Virgi per aver posato in questa foto!

Delirio by: antea a 14:30 | link | commenti (15) |

lunedì, gennaio 10, 2005





Da qui, riparto da qui.
Da nuovi esperimenti e da nuove sensazioni.
Come quando ti svegli alle tre e mezza del mattino
e non ti ricordi come hai fatto ad addormentarti
e non ti spieghi il perchè sei sveglia.
Ma ti viene voglia di cominciare a pensare...
ed eccoti qui a cercare tra i rami.


Photo e delirio By Antea(e si ricomincia alla grande)
un beso a todos!

Delirio by: antea a 14:32 | link | commenti (14) |

martedì, gennaio 04, 2005

Nuova energia, nuova spinta

e il sole aiuta.

.Così.

.stampata di vento.

Dipinto di non so chi, e delirio by Antea (Buongiorno a tutti!)

Delirio by: antea a 11:19 | link | commenti (10) |

lunedì, gennaio 03, 2005

 

Da qui si vedono dei bei tramonti.  E' come se ogni sera si vedesse il mare. Appena si sale un pò in alto c'è un'immensa distesa che porta gli occhi all'orizzonte...con un filo di blu...

E un soffio di tramontana che pulisce l'aria...

 

Photo e delirio by Antea (Sperando che sia migliore, un buon anno a tutti!)

 

Delirio by: antea a 18:50 | link | commenti (5) |